Quali sono le tue priorità

lavoriamo insieme per una Carate migliore

Le Priorità di Carate Brianza

Ricucire Carate - Senza Partiti - non intende creare fra i suoi concittadini false aspettative  fabbricando programmi elettorali altisonanti che alla fine l’esperienza del passato ha visto trasformarsi in operazioni di propaganda elettorale fine a se stessa.

Abbiamo più volte segnalato che il nostro programma deriva e deriverà dalle specifiche istanze dei cittadini. Non possiamo tuttavia tacere quelle che noi riteniamo essere alcune irrinunciabili PRIORITA’ partendo da alcune importanti considerazioni.

L’ impoverimento nazionale sta inesorabilmente colpendo anche la nostra Brianza: il 50% delle famiglie che vengono assistite dalla nostra “ Caritas” sono italiane; le misure restrittive imposte dal Governo Centrale ricadranno pesantemente sulle finanze locali diminuendo le risorse disponibili.

Ne consegue che i prossimi amministratori del Comune di Carate Brianza saranno obbligati a passare dai grandi sogni dei piani di qualche anno fa a pragmatici interventi indirizzati a soddisfare i bisogni primari delle famiglie che, sempre più numerose, si trovano nelle condizioni di difficoltà

LAVORO – VIVIBILITA’ - SCUOLA , sono le questioni vitali nodali che riteniamo debbano  essere difese a tutti i costi.

Sottolineiamo il concetto di VIVIBILITA’ che  comprende l’idea di affrontare problematiche correlate sia all’AMBIENTE – quali la sicurezza del paese, della circolazione, l’eliminazione di pericolosi inquinanti – sia ai CITTADINI, con un focus specifico sulla salubrità dell’ambiente scolastico, la sicurezza dei bambini, la tranquillità della popolazione.

Per costruire un programma delle priorità, partendo dal presupposto che gli interventi atti a tutelare la salute, la sicurezza e  il diritto ad un vivere dignitoso soprattutto per  bambini ed anziani sono  da considerare indispensabili e per riuscire ad affrontare con efficacia ed efficienza la situazione attuale definita drammatica dagli addetti ai lavori, occorre :

  • tracciare e conoscere le condizioni di vita e le diseguaglianze sociali nella nostra comunità:
  • governare il “vivere associato” coordinandone le azioni sociali;
  • rafforzare al massimo le sinergie con le strutture parrocchiali e della società civile da tempo in prima linea nel contrasto dei disagi con  collaudate organizzazioni rivolte  alla popolazione ;
  • predisporre una  MAPPA DEI PERICOLI  che minacciano la sicurezza di tutti i nostri concittadini partendo quelli “urbanistici”  -  incroci ed attraversamenti pericolosi, percorsi  di  mezzi pesanti da modificare, zone da illuminare- e senza trascurare quelli socialmente rilevanti -  bonifiche da amianto e da inquinanti, quartieri da pulire, periferie da recuperare, prevenzione di microcriminalità e truffe.
  • Elaborare le specifiche segnalazioni che derivino dai cittadini caratesi.

Vogliamo comunque porre l’accento su alcuni punti che fin da ora riteniamo essenziali:

1) L’ AMIANTO, cancerogeno da eliminare, con la massima urgenza, sia nei casi di conclamato pericolo che quelli meno urgenti di rilevata presenza in strutture pubbliche, scuole comprese.

La disinformazione della passata amministrazione  non dovrà più essere tollerata, tanto più in presenza dell’attività di denuncia e rilevamento resa obbligatoria ANCHE per i privati dalle recenti normative. Informiamo sin d’ ora che il 21 marzo 2013 il Governo  ha approvato il Piano Nazionale ora al vaglio della conferenza Stato-Regioni . Per la messa in sicurezza il Governo mette a disposizione risorse immediate per alcune decine di milioni a favore dei 380 siti maggiori individuati dal Ministero dell’ Ambiente. Il  mesotelioma maligno non è una fissazione di un anziano medico, ma una realtà drammaticamente evidenziata da importanti studi che prevedono, in Italia un picco tra gli 800 e mille decessi l’ anno fino al 2O25.

2) SICUREZZA SCUOLE - la manutenzione ordinaria e straordinaria delle nostre scuole deve essere certificata con idonee modalità al fine di prevenire danni a persone e cose. Ma non solo:  il diritto allo studio parte anche dalla idoneità delle strutture. Parimenti devono essere salvaguardati tutti i percorsi pedonali e gli accessi alle aree scolastiche.

3) I NUOVI POVERI- Il dramma di Civitanova Marche dove un’ intera famiglia non ha retto alla vergogna di essere diventata povera ci impone l’ obbligo di far di tutto per prevenire scelte così drammatiche. Un sostegno a chi si trova in condizioni di indigenza e fa fatica ad ammetterlo è fondamentale. Dobbiamo andare  a cercarli, dobbiamo avvicinarli e offrire sostegno anche con la nostra vicinanza senza che si sentano ETICHETTATI.

Il  Comune, oltre che coordinare tutte le attività che si occupano di assistere i poveri, deve aprire una nuova frontiera capace di affrontare una battaglia più difficile perché presenta anche aspetti psicologici.

4)ANZIANI e PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI - quanti sono quelli che non ricevono alcun aiuto e che si accontenterebbero anche solo di semplice compagnia?  Non possiamo aspettare che  il   tempo risolva automaticamente il problema. Occorre anche intervenire vigilando sulla loro tranquillità e sicurezza.

5) SICUREZZA NELLA VIABILITA’ ORDINARIA – Tema molto complesso che vorremmo sviluppare con il più ampio contributo dei Caratesi, sempre con un attenzione particolare alle barriere architettoniche e alla tutela dei bambini e …. Purtroppo alle risorse disponibili. Qualche elemento che intendiamo comunque valutare:

  • BLOCCO  totale del passaggio dei mezzi pesanti dalla basilica di Agliate  e verifica delle attività di escavazione nell’area agliatese.
  •  PASSAGGIO PEDONALE PONTE VIALE T. TRIESTE -Perseguire, con determinazione, la proposta suggerita a tutte le autorità Provinciali e Locali da ADICONSUM il 1 maggio 2013.

6) PUNTO VENDITA ALIMENTARE A COSTA LAMBRO- trovare, con urgenza, una soluzione anche provvisoria, in attesa di una concreta proposta risolutiva da ricercare con determinazione anche nell’ottica della tutela dei “negozi di prossimità”.