Votiamo Paoletti

Il momento del ballottaggio diventa per Ricucire Carate il momento conclusivo della campagna elettorale: non meno importante di quanto fatto finora visto che oltre a costituire un atto di valore civico il voto nel ballottaggio può consentire al nostro gruppo di proseguire attivamente e nelle sedi istituzionali opportune l’azione di cambiamento e di “civilizzazione” della politica Caratese.

Diventa quindi necessario procedere ad una scelta precisa tra un sostegno ovviamente critico a una delle forze presenti nel ballottaggio ed un “aventino movimentista” che collochi Ricucire Carate in una sorta di isolamento acritico e fine a se stesso.

Noi non abbiamo ricercato  apparentamenti con nessuno, non siamo alla ricerca di contropartite né  intendiamo aderire a grandi intese o peggio a patti scellerati. Il nostro fine rimane quello di essere cittadini attivi che vogliono creare una partecipazione sempre più attiva.

 Entrambe le posizioni in competizione ci hanno offerto aperture ed hanno manifestato l’intento di aprire una collaborazione: lo hanno fatto in punta di piedi inviando risposte al nostro “dopo il voto” entrambe con stile e correttezza formale.

Pur apprezzando l’interesse dimostrato ,consideriamo il documento di Paoletti più impegnativo nei nostri confronti e più rassicurante particolarmente per la questione amianto che non ha bisogno di ulteriori studi per arrivare all’ indispensabile  ordinanza d’ urgenza.

Anche l’oggettivo confronto fra le risposte che i due candidati ci hanno cortesemente inviato, rafforza la nostra intenzione di fornire una indicazione verso un sostegno a Paoletti.

Indicare il voto per Paoletti non significa allearci con il Centro sinistra Caratese ma semplicemente:

  1. - Assicurarci una presenza diretta in consiglio comunale mettendo così a frutto la fiducia espressa da 549 caratesi   che hanno scelto di votare il nostro candidato sindaco dimostrando sul campo la nostra capacità di scegliere in coerenza  con i nostri obbiettivi di cui ai programmi e liberi da preconcetti e pregiudizi personali;
  2. - Ostacolare la formazione di un Consiglio comunale che, nella sostanza, sarebbe la fotocopia di quello costretto alle dimissioni dalla magistratura;
  3.  - Permetterci di proseguire il nostro percorso che possa realizzare la sognata “Gestione Partecipata “ del bene comune anche attraverso :
  • Il Consiglio comunale aperto;
  • Le commissioni consiliari aperte ai concittadini non eletti;
  • L’ offerta di  spazi operativi  ad associazioni/società adeguatamente coordinati dagli uffici   competenti;
  • I tagli ai costi della politica ottenuti con la rinuncia all’ indennità di Sindaco, Presidente del Consiglio ecc.

In conclusione precisiamo che con il presente invito al voto  per la nomina di FRANCESCO PAOLETTI  a SINDACO DI CARATE BRIANZA , chiudiamo ufficialmente la parentesi  dedicata alla campagna elettorale.

Ricucire Carate - senza partiti, a  partire dal dopo elezioni, inizierà la sua fattiva presenza sul territorio Caratese, in perfetta autonomia dai partiti, pronti ad affiancare tutti i progetti  condivisibili a prescindere dalla natura dei proponenti.