Efficenza della macchina comunale

Premesso che la realizzazione  di ambiziosi obiettivi  programmati dagli amministratori comunali non può prescindere dalla condivisione e dalla fattiva collaborazione delle risorse umane  del comune(dipendenti),riteniamo essenziale l’ effettiva attribuzione agli stessi della diretta gestione dell’intera attività comunale  come previsto dalla legge 267/2000.

Riteniamo  inoltre che la formazione continua e la valorizzazione di dette risorse debba essere finalizzata a costruire un’ automatica presa di coscienza volta ad affrancarsi dalla sudditanza clientelare imposta dalla  forza  politica  che ,di volta in volta, ottiene la maggioranza in grado di  assumere il governo del comune.

Una adeguata e solidale capacità professionale  garantirebbe, nei fatti, la concreta applicazione della gestione morale.

La gestione delle risorse sarà caratterizzata da :

  • assoluta trasparenza nella costituzione dell’ organismo indipendente di valutazione di cui art.14 del Dlgs n. 15/2009 con il rigoroso rispetto del comma 8 che impedisce ai soggetti che rivestano incarichi pubblici elettivi di far parte del citato organismo di valutazione;
  • massimo rispetto dell’ autonomia di gestione delle competenze affidate ai vari settori;
  • rigorosa attenzione nel combattere raccomandazioni clientelari   tese a costituire corsie preferenziali a favore di parenti ,amici,conoscenti ecc
  • particolare attenzione nel seguire le linee guida sulla trasparenza e l’ integrità per l’ attuazione degli obblighi concernenti la trasparenza dei comuni pubblicate recentemente dall’ ANCI.

In riferimento agli organi elettivi del comune, alla luce dei comportamenti poco edificanti in sede di  discussione dei consigli comunali e della riconosciuta collaborazione costruttiva dimostrata nelle commissioni comunali, consideriamo importante riconoscere all’ opposizione più spazi operativi  per trasmettere alla cittadinanza la consapevolezza che tutti i membri eletti agiscono nell’ interesse esclusivo di Carate. Concretamente proponiamo:

  • l’ offerta della carica di Presidente del Consiglio comunale al candidato sindaco sconfitto;
  • l’ assegnazione della presidenza delle commissioni comunali anche ai consiglieri di minoranza;
  • la revisione di tutti i regolamenti comunali con l’ obbiettivo di renderli più funzionali e di facile interpretazione; prevedere la possibilità di indicare come membri di commissione concittadini non eletti;
  • la possibilità di indicare consiglieri di minoranza quali rappresentanti  del comune di Carate in organismi esterni;
  • la massima considerazione  per le proposte  innovative e per i suggerimenti  operativi.