Prevenivo 2014

07.01.2014 21:26

Il termine per  l' approvazione del Bilancio di Previsione dell' anno 2014 è stato prorogato al 28 febbraio 2014. Rimane poco tempo se si intende redigere l' atto politico di indirizzo di tutta l' attività del 2014 seguendo un metodo il più partecipato possibile con un effettivo coinvolgimento di tutti i gruppi consigliari,.

In questo documento (Preventivo 2014.pdf) trovi le articolate considerazioni e proposte di Ricucire Carate. 

Alcuni dei punti affrontati vengono sintetizzati di seguito ma data la complessità degli argomenti trattati vi invitiamo, in caso di incertezze a consultare il documento intergrale che risulta certamente più esaustivo.

Principi guida

anticipati nel  Consiglio Comunale del 28 novembre 2013 in sede di approvazione dell' assestamento di bilancio:

  • “... Tutte le entrate dovranno essere riscritte e le spese riconsiderate con un ottica certamente nuova. Dovremmo predisporre un bilancio di previsione assestato su entrate meno corpose e spese meno tirate ...
  • Si dovrà …… costruire un bilancio sociale il più possibile partecipato  non più avendo come riferimento i centri di spesa, ma scegliendo i migliori progetti presentati dai singoli settori.
  • Un bilancio quindi pensato per progetti partendo dai bisogni più urgenti di Carate, con entrate gestite secondo  la massima competenza e rammentando che le risorse saranno sempre meno del passato.
  • La ricerca di nuovi modi di far cassa partendo dal principio per cui si contribuisce in proporzione al proprio reddito.
  • La ferma determinazione di voler perseguire la via virtuosa - meno spese, meno tasse, più equità fiscale- ..”

Percorso di creazione del bilancio

Elemento centrale ,ispiratore e guida di tutto il nostro lavoro di preparazione al bilancio di previsione da approvare in sede di Consiglio dovrà necessariamente essere il Capo settore, opportunamente affiancato dai suoi diretti collaboratori dai quali ci aspettiamo

  1. Una preventiva informazione circa le modalità operative adottate dagli uffici interessati al fine di evitare nostre indebite interferenze e coordinare i nostri lavori consiliari   con  quelli  degli uffici preposti alla formazione del bilancio;
  2. Una completa descrizione analitica della situazione economica-amministrativa  con particolare riferimento ai Residui attivi e passivi ed alla situazione della morosità  non ancora riscossa, divisa per settori di competenza, al fine di conoscere la reale situazione ereditata dai precedenti esercizi;
  3. Una cortese minima spiegazione delle regole contabili di finanza pubblica al fine di capire i reali limiti imposti al nostro bilancio dalle norme del Patto di stabilità e conseguentemente conoscere i punti  deboli che ci penalizzano maggiormente.
  4. una puntuale informazione dei problemi conseguenti le norme governative che condizioneranno le previsione relative al 2014 con particolare riferimento alle entrate locali (tasi ecc.)

I Capi settore doranno rapportarsi con i consiglieri fornendo:

  1. un franco rapporto dialettico con tutti i consiglieri che hanno la necessità di essere accompagnati nella  graduale conoscenza  delle singole problematiche relative ai servizi di loro competenza;
  2. qualificate risposte critiche e pratici consigli in merito alle nostre proposte politiche;
  3. suggerimenti su eventuali possibilità di attuare tagli alle spese di loro competenza  nate da particolari situazioni del passato  che potrebbero essere eliminate;
  4. Progetti di competenza dei singoli settori  in ordine di priorità e di importanza in rapporto alle linee programmatiche di mandato definite dal Sindaco ed  approvate dal consiglio comunale.

Dopo aver acquisito con l' aiuto dei capi settori i minimi strumenti indispensabili per partecipare informati alla costruzione del bilancio di previsione, l' Assessore ed il Capo Settore alla partita nell' ambito della Commissione bilancio potranno stabilire le modalità operative più consone alle esigenze degli uffici tenendo presente l' opportunità di coinvolgere all' occorrenza le altre commissioni consiliari.

Definizione delle entrate di bilancio

Consideriamo logico iniziare la costruzione del bilancio partendo dalle entrate, quali naturali fondamenta sulle cui basi programmare tutti gli interventi a favore della nostra comunità.

Poichè parlare di Entrate significa mettere direttamente le mani in tasca ai cittadini, tutti gli organismi eletti hanno preferito ignorarle dando l' illusione ai Caratesi che, individuati i bisogni e trovate le modalità più adatte per soddisfarli, l' attuazione  è automatica  a prescindere  dalle  disponibilità di  bilancio.

Per questo Ricucirecarate- senza partiti, riprende le proposte presentate in campana elettorale  per la fiscalità locale alla luce delle recenti disposizioni legislative,  aggiungendo inoltre la proposta di applicazione di nuovo tributo già indicato in sede di dibattito preelettorale.

Pertanto, poiché l' approvazione dei regolamenti relativi ai tributi comunali è di esclusiva competenza del Consiglio Comunale, consideriamo importante focalizzare l' attenzione sui sotto indicati tributi.

Addizionale Irpef

Per Carate, a prescindere dall' enorme evasione fiscale che caratterizza l'IRPEF, riteniamo che:

  • sia corretto ipotizzare la nostra addizionale comunale articolata in modo progressivo seguendo obbligatoriamente gli scaglioni del tributo di base e considerando la no tax area posta alla quota di E. 15 mila
  • la progressività scaglioni predefiniti rappresenti un' efficace modalità capace di ridurre concretamente il deficit di equità;
  • la sottoscrizione della convenzione con l' agenzia delle Entrate sia l' unica strategia  possibile da adottare per contrastare l' evasione e ridurre concretamente il deficit di equità . 

La nostra onestà intellettuale dovrebbe stimolarci a commentare la seguente affermazione:

Chi evade le tasse ruba! Noi da che parte stiamo?

IMU

L' Imu – l'imposta municipale unica sugli immobili, con esclusione relativa alla prima casa non di lusso, alla fine RESTA.

chiediamo di lasciare ai Sindaci la libertà di fissare le aliquote sulla casa dalla terza in poi differenziandola da quella della seconda.

TASI

La tasi ovvero la tassa sui servizi che si basa sul principio di far pagare i servizi e proteggere le fasce più deboli, per ora bloccata al 2,5 per mille, potrebbe però avere un maggior margine di flessibilità come richiesto dall' ANCI (associazione nazionale comuni d' italia) con l' obbiettivo di aumentare le detrazioni e dare maggior qualità al servizio.

In riferimento al principio di proteggere le fasce più deboli  si dovrà però tenere nella massima considerazione l' inclusione fra i debitori d' imposta degli inquilini; gli affittuari correranno il rischio di pagare due volte perché generalmente i servizi sono già incorporati nel canone di locazione.

Con il recente obbligo di tracciabilità dei pagamenti degli affitti, i Sindaci, in relazione ai contratti di locazione attivi nel proprio territorio, potranno svolgere attività di monitoraggio utilizzando anche  il registro di anagrafe condominiale.

TARI

La tari -ovvero la vecchia tassa sui rifiuti -  è del tutto speculare alla recente TARES  applicata per il solo 2013 e già sostituita.

Il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti che dovrà essere finalizzato a perseguire la massimizzazione della raccolta differenziata ed il conseguente contenimento dei costi implementando le 4R (riduzione, recupero, riciclo, riuso).

Canoni concessionari non ricognitori

Il canone è un' entrata patrimoniale che rappresenta un' entrata certa su cui i comuni possono fare affidamento.

Essa non grava direttamente sul cittadino ma va a tassare il Business delle aziende che utilizzano il suolo pubblico pertinente alle strade di proprietà del Comune per scopi commerciali con fini di lucro, ad esempio I sottoservizi (rete luce,gas acquedotto)- le reti tecnologiche (fibreottiche,telecomunicazioni)    

-illuminazione pubblica-la cartellonistica pubblicitaria-le frecce pubblicitarie comunali-l' arredo pubblico-le transenne – le paline.

Definizione della spesa

Tutta la parte del bilancio afferente la spesa debba essere discussa  nelle competenti commissioni consigliari con le modalità e nei termini da noi ipotizzati.

Nondimeno intendiamo esprimere le nostre considerazioni su due particolari temi che, pur non essendo  organici al bilancio di previsione 2014, rivestono una particolare importanza per il futuro del  nostro Comune.

 Revisione del piano di governo del territorio (P.G.T.)

 Il nostro Sindaco precisa che l' esecutivo ha le idee chiare ma siamo nel 2014 e apprendiamo solo dal giornale che ad ottobre 2013 è entrato in vigore il PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE (PTCP ) adottato dalla Provincia di Monza e Brianza nel 2011.

E' singolare che, mentre altri Comuni sono arrivati alla determinazione di presentare specifici ricorsi al TAR contro il PTCP, la nostra Commissione Territorio non è ancora stata informata dell' esistenza  e soprattutto della sua compatibilità con il nostro Piano di Governo del Territorio (P.G.T.).

Diversamente dovremo domandarci  perché ,a differenza di altri comuni quali Vimercate, Bernareggio, Sulbiate, Triuggio, Verano.ecc., Il nostro PGT è uscito sostanzialmente indenne dalle forche caudine della Provincia.

Situazione del patrimonio sportivo

  Dopo aver toccato con mano lo stato dell' arte degli impianti non possiamo assolutamente accontentarci dello stanziamento di bilancio.

Non siamo dotati di bacchetta magica, ma occorre intervenire con scelte radicali, estemporanee

La gestione e la manutenzione dei nostri impianti sportivi deve essere globalmente rivista.

Occorre il convinto intervento di tutti, compreso magari i vicini cugini Veranesi, dimostrando quelle capacità che hanno permesso la riapertura dell' Agorà.

Certamente non servono parole ma fatti in grado di preparare il terreno per un miracolo.