Variazioni Bilancio 2013

10.12.2013 13:41

L' assestamento di bilancio rappresenta un momento molto importante della gestione finanziaria del comune perchè consente di realizzare le ultime verifiche di bilancio e, nel caso di necessità, di porre in essere le dovute manovre correttive nell' andamento finanziario della gestione in relazione alle indicazioni fornite dai responsabili dei servizi del Comune,

Sostanzialmente costituisce una sorta di bilancio di verifica della gestione al 30 novembre contenente però anche una previsione delle entrate e delle spese proiettate al 31 dicembre. Particolarmente per il nostro comune,premesso che il nostro bilancio di previsione è stato predisposto dai nostri funzionari con la supervisione del Commissario straordinario, l' assestamento generale in approvazione, può essere considerato come una perfetta esercitazione di ragioneria in quanto, in assenza di interferenze politiche, l' intero bilancio è stato costruito con l' unico obbiettivo di garantire una ordinata gestione finanziaria senza incorrere in situazioni pericolose.

La prova evidente dell' impeccabilità formale del nostro bilancio di previsione e del rigoroso rispetto degli equilibri di bilancio la riscontriamo nel parere del Collegio dei Revisori allegato alla proposta di delibera.

Di contro dobbiamo anche constatare che la nostra giunta , molto opportunamente, ha evitato di modificare l' assetto generale del bilancio ricevuto in dono dal commissario straordinario.

Ne consegue che il nostro comune, pur dovendo fare i conti con la crisi che continua a flagellare la nostra economia, non ha avvertito lo stato di incertezza che è evidente in tante amministrazioni comunali ancora alle prese con l' approvazione del bilancio di previsione dell' anno in corso.

Al riguardo mi permetto ricordarVi che, tra governi tecnici o governi delle larghe intese, stiamo assistendo ad un susseguirsi di norme che prima introducono un elemento, poi lo modificano,infine lo abrogano per poi introdurne uno diverso ma simile.In questo continuo susseguirsi di leggi e decreti non è facile ,anche per gli addetti ai lavori, confezionare proposte di bilancio e di assestamento, e tantomeno per noi capire e suggerire modifiche ed emendamenti.

Per questo anche noi, in sede di assestamento generale, abbiamo dovuto rimediare ad entrate inferiori rispetto a quanto previsto:

  • Il saldo dei trasferimenti dallo stato è risultato negativo per 73.416,44 Euro; una disposizione di legge ha imposto una diminuzione del canone d' affitto della caserma dei carabinieri di 4.646,51 E.;
  • gi introiti per accertamento di TARSU sono risultati inferiori di 188.547,74 Euro al lordo di minor spese per attività di verifica TARSU di E. 25.879 .(cap.805 della spesa);

Ora, non avendo effettuato a tutt' oggi, per evidenti ragioni oggettive, alcuna considerazione politica sul bilancio in corso, mi permetto evidenziare alcune macroconsiderazioni conseguenti la sola analisi delle voci evidenziate nell' elenco delle variazioni di bilancio allegato alla delibera.

  1.  Il continuo aumento delle spese di riscaldamento ed illuminazione pubblica la cui causa, a mio modesto parere,è da ricondursi a due motivi:
  • a) la mancata riqualificazione delle centrali termiche e della ristrutturazione dell' illuminazione pubblica (vedi programma triennale delle OOPP)
  • b) la cattiva gestione dell' illumunazione pubblica.

I due esempi più significativi li troviamo:

  • al Cap, di spesa n.3940- riscaldamento scuole elementari più 27.000.Euro
  • e al Cap. di spesa n.4990-spese illuminazione centri sportivi più 18.945.Euro

In materia non devono trarre in inganno le diminuzioni evidenziate nel - Cap, di spesa n. 4160-spese riscaldamento scuole medie- meno 7.000.Euro

-Cap. di spesa n.5300-spese per servizi di pubblica illuminazione- meno 14.600.Euro; Non sono il risutato di minor consumi ma semplicemente la conseguenza della disdetta della convenzione con Consip gas naturale e della convenzione n. 6109 con Enel sole.

Per maggior spiegazioni invito a consultare la determina n. 863 del 19 /11/2013 del Settore OOPP.

2.    La disastrosa gestione dei centri sportivi a partire dal più 18.945 E. del sopracitato cap. 4990 per spese illuminazione centri sportivi fino ai capitoli di entrata n. 830-meno 7.299E di proventi campi da tennis e n.850 – meno 3885. di corrispettivo concessione bar.

3. l' aumento delle contravvenzioni stradali evidenziato al Cap, 610 delle entrate per l' anno i corso – più 37.000. E Cap. 615 delle entrate per anni precendenti più10.000.E.

4. un significativo aumento delle rette “U TRE” -cap. 1350 delle entrate-più 4.847. E. indice di una positiva gestione di un servizio con richieste in aumento capace di autofinanziarsi.

5.La quantificazione contabile della rinuncia dei gettoni di presenza, per l' anno 2013, dei consiglierial CAP, 40- gettoni presenza in consiglio meno 2.300.-E.Al cap. 50 -gettoni presenza commissioni meno 1.500.E. riducendo la residua disponibilità in bilancio a E.700.- per il cap, 40 ed E. 1,500 per il cap,50.

6. Un aumento di E. 6784,54 al Cap, 1750 della spesa per premio incentivante al personale che porta ad un totale annuo di premi incentivanti di complessivi E.30.784,54

7. Una riduzione di E. 8.000. al cap. 6785 della spesa per servizio monitoraggio alberatura.

8. una diminuzione al cap, di spesa 7360.- iniziative a sostegno occupazione di E.3795.75

9. Infine una diminuzione dei proventi relativi ai piani attuativi Cap, 3321 delle entrate- proventi relativi a convenzioni Piani attuativi meno 609.000.E.

  • “ 3321/01 “ .proventi piani attuativi per illuminazione meno 20.000.E
  • Cap, 3321/02 “ proventi piani attuativi-rete idrica meno 54.000.E
  • Cap.3321/03 “ proventi piani aTTUtivi rete fognatura meno 87.000.E

Diminuzione che comporta analoghe diminuzioni di spesa in uscita , prima significativa conseguenza del momentaneo blocco dei lavori relativi ai piani attuativi imposto,per ora,esclusivamente dal mercato.

Infine ci tengo a precisare che le mie macroconsiderazioni, elencate un po' alla rinfusa, tendono a due semplici obbiettivi: focalizzare alcune problematiche che senz' altro sono già sul tavolo della nostra giunta e chiudere ufficialmente un periodo transitorio in cui, molto saggiamente, il nostro Sindaco ha cercato sinergie con tutti gli operatori rimandando la vera “discesa in campo” al prossimo esercizio 2014.

Per ora,Signor Sindaco, passi pure all' incasso di poche ma significative scelte molto positive:

  • -la blindatura delle disponibilità di bilancio a favore della scuola e della cultura,
  • -l' estinzione di mutui per complessivi 543.000. Euro che permetteranno un risparmio annuo, per diverse annualità di E.85.000.
  • - Il disincaglio di singole pratiche a dir poco velenose,
  • -la ricerca di collaborazione a 360 gradi.

Ma purtroppo non possiamo permetterci di brindare per la chiusura positiva di un tranquillo bilancio perchè quello che ci aspetta è un anno difficilissimo, quasi impossibile che non può essere affrontato con le tradizionali armi:

1) tutte le entrate dovranno essere riscritte e le spese riconsiderate con un' ottica certamente nuova;dovremo predisporre un bilancio di previsione assestato su entrate meno corpose e spese molto tirate.

2) saremo senz' altro costretti a ricorrere al bilancio provvisorio e pertanto obbligati ad impegnare, ogni mese, non più di 1/12 del bilancio assestato al 30/11/2013;

Per affrontare le difficoltà che intravedo, sono certo che le forze in campo non sono sufficienti.

Non potremo Affidarci unicamente all' esperienza dei nostri funzionari, anche se in questo anno di gestione solitaria hanno rafforzato le loro capacità operative. Tutte le forze politiche in campo dovranno cercare di coinvolgere nelle commissioni consigliari e nelle riunione ristrette di schieramento il meglio delle professionalità del nostro comune.

Si dovrà cercare di tracciare insieme un percorso operativo capace di arrivare a costruire un “Bilancio Sociale” il più possibile partecipato, costruito non più avendo come riferimento i Centri di Spesa ma scegliendo i migliori progetti presentati dai singoli settori.

Quindi un bilancio pensato per progetti partendo dai bisogni più urgenti di Carate;

  • -entrate gestite con la massima competenza e con la reale convinzione che le risorse saranno sempre meno del passato;
  • - la ricerca di nuovi modi di far cassa partendo dal principio per cui si contribuisce proporzionalmente al proprio reddito;
  • - la ferma determinazione di voler perseguire la via virtuosa:meno spese-meno tasse-più equità.

Tutto questo non ricalca il tradizionale libro dei sogni, ad uso elezioni; e nemmeno le linee programmatiche di mandato piene di buone intenzioni, ma rappresenta semplicemente la dura realtà in cui viviamo.

Sono sicuro che il nostro Sindaco, in questi pochi mesi di massimo impegno, si è reso conto di quanto il percorso sia accidentato e difficile.

Nessuna paura comunque. Forti della convinzione che tutti noi non stiamo perseguendo interessi personali,andiamo avanti.

Gli errori, se non voluti,saranno tollerati e comunque serviranno a ripartire con maggior determinazione.