IL LAVORO-TUTELA DELLA PERSONA E DEI CORPI SOCIALI

Poiché il lavoro è la vera drammatica priorità dei ns. tempi riteniamo che la sua problematica non possa essere affrontata con frasi ad effetto,soprattutto per rispetto verso le troppe persone che vivono l’ attuale situazione sulla propria pelle.

Pertanto, convinti che tutto il sistema paese debba combattere, con determinazione,l’ attuale crisi strutturale pagata quasi interamente dalle fasce più deboli, sentiamo la necessità, a livello comunale, di garantire :

  • particolare ascolto alla grande sofferenza che colpisce una vasta parte di caratesi(imprenditori, artigiani, commercianti,lavoratori, disoccupati, sottooccupati ecc.)
  • l’ impegno ad  assicurare agli strati più deboli i diritti elementari  come la casa e l’ assistenza sociale;
  • una lotta continua alla povertà e all’ esclusione sociale,  Per i giovani  (progetto giovani):
    • l’ apertura di uno sportello giovani;
    • la promessa di nuovi spazi di aggregazione, nuove forme di partecipazione, nuove strutture polivalenti per manifestazioni e tempo libero

Per gli anziani:

  • potenziamento dei servizi  di assistenza domiciliare e telesoccorso;
  • istituzione  d un sistema di “Banca del Tempo” secondo un modello di scambio solidaristico intergenerazionale;
  • spazi per le attività motorie nei centri scolastici/sportivi;
  • più interessamento per il benessere, la valorizzazione e l’ inserimento dell’ anziano nel contesto sociale di appartenenza ;
  • rinnovato sostegno all’ UNI-TRE quale risorsa stabile di formazione permanente;
  • più attenzione alle esigenze del CENTRO ANZIANI luogo di socialità autogestita per il tempo libero.

Inoltre riteniamo che la politica comunale, nella logica di ridurre il deficit di equità, debba dare dei tangibili esempi materiali mediante:

  • la rinuncia ,da parte di tutti i consiglieri,di tutti i gettoni di presenza previsti dai vigenti regolamenti comunali;
  • la rinuncia o la tangibile riduzione dei compensi previsti per tutte le cariche elettive (sindaco, assessori, .ecc.).;
  • l’abolizione della figura del difensore civico e dei suoi compensi; il taglio delle spese di rappresentanza ;
  • la revisione di tutte le concessioni e dei contratti in essere con l’ obiettivo di ridurle all’ indispensabile;

Sul fronte delle entrate, fatti i  debiti riscontri sull’ effettiva consistenza dei residui attivi in bilancio, quantificate le eventuali perdite derivanti dal recente decreto “rottamazione ruoli fino al 1999“, diventa importante studiare l’ applicazione dei tributi e canoni  locali, IMU e addizionale irpef, ricercando la massima equità.

Infine riteniamo opportuna la sottoscrizione del patto con l’ agenzia delle entrate al fine di contribuire alla lotta all’ evasione fiscale ed al sommerso creando anche la possibilità di far entrare nelle casse del comune il 100%delle somme recuperate a seguito della fattiva collaborazione.

Gli interventi sopradescritti permetteranno   di modificare  in modo tangibile la tassazione del 2013 da attuarsi in sede di verifica di bilancio prevista entro il 30 settembre con il dichiarato obbiettivo di ridurre le tasse comunali a carico delle famiglie più bisognose.